Cala il sipario

ALESSIO BELTRAME | ABfotocalcio
Ex dirigente e webmaster del LavarianMortean

Ad oggi (2 giugno 2017) sono passati poco più di 8 anni dall’aprile 2009, periodo nel quale la prima versione di questo sito vedeva la luce. Ora è arrivato il momento dell’addio: non sono più dirigente del LavarianMortean e di conseguenza questo sito non sarà più aggiornato.

La storia del sito

Nato più che altro come un esperimento e destinato ad essere utilizzato sostanzialmente inter nos, questo sito ha conosciuto un successo decisamente inaspettato, che ha ampiamente travalicato le mura di casa fino a diventare uno strumento di informazione anche per molte delle società che hanno condiviso il percorso del LM nel corso di questi anni.

Le previsioni iniziali (una media di 10 visite al giorno nella migliore delle ipotesi) sono state letteralmente polverizzate. Ad oggi, questo sito ha totalizzato quasi 220.000 visite, con una media di 75 al giorno e picchi di oltre 300. Circa 2000 gli articoli pubblicati, corredati di oltre 15.000 foto e letti complessivamente 600.000 volte. Sono numeri importanti per un sito indirizzato ad una minuscola nicchia, quella di una piccola società di Prima Categoria.

I motivi del successo sono stati, a quanto pare, sostanzialmente due: l’obiettività, che più volte è stata riconosciuta dai lettori, e le fotografie. Per queste ultime è difficile esprimere un dato aggregato (in quanto le foto stesse sono distribuite mediante diversi canali e in diversi formati), ma indicativamente negli ultimi anni sono state visualizzate circa 1000 foto al giorno. Nell’arco degli 8 anni di vita del sito, stiamo parlando probabilmente di oltre 2 milioni di foto visualizzate.

Il sito è stato, limitatamente al LM, una fonte di informazioni senza eguali. Otto campionati di Prima Categoria e altrettante edizioni di Coppa Regione: per ognuna delle rispettive partite (oltre 250) avete potuto accedere a tabellini, formazioni, cronaca, galleria fotografica e, negli ultimi 3 anni, anche a report statistici sulla partita (conteggio dei corner, tiri in porta, ecc.). Sono informazioni che non avete potuto leggere (perlomeno con questo livello di completezza) da nessun’altra parte.

Grazie a GoalShouter, il LavarianMortean e tutti i nostri ragazzi hanno avuto un’esposizione mediatica a livello europeo

La novità degli ultimi anni è stata quella di GoalShouter. Il LM è stato l’unica società regionale ad utilizzare con continuità e con profitto questo fantastico strumento, che ci ha dato la possibilità di sentire la vicinanza dei nostri tifosi anche in trasferta, proponendo la cronaca delle nostre partite in diretta.

L’aspetto più gratificante è stato quello di permettere a dei ragazzi che considero tuttora giocatori biancoazzurri (Thomas Montagnini, Mattia Zanuttini, Matteo Vicario), di vivere le nostre partite in “diretta”, nonostante le distanze geografiche che ci separavano.

Senza dimenticare che il LM è stato uno dei principali beta-tester e un testimonial a livello europeo di questa piattaforma. Per esempio, siamo stati una delle tre sole società in Europa a disporre in anteprima delle nuove infografiche di GoalShouter, ottenendo in questo modo visibilità in tutto il Vecchio Continente. Un buon successo hanno riscosso anche le rubriche editoriali, in particolare Il Punto. Questi appuntamenti periodici hanno offerto un commento tecnico in una fase storica in cui praticamente nessun altro organo di informazione parlava di Prima Categoria. Pagine come Il Pagellista Misterioso, il Carnevale del 2010 e soprattutto il primo forum, in cui imperversavano personaggi come “Il Topo”, “Il Gamba”, “Yellowman” e molti altri, resteranno indimenticabili.

Non sono mancate le critiche, ovviamente, soprattutto dal fronte interno. Ma anche questo fa parte del gioco, un gioco che ho sempre affrontato a viso aperto, mettendoci la faccia (anche in senso stretto, con la mia foto su ogni articolo) e firmando ogni singolo post, senza mai ricorrere ad un facile e pavido anonimato.

Sarebbe stato fin troppo semplice evitare qualsiasi analisi critica, misurare le parole per non scontentare nessuno, invocare la sfortuna, gli astri, gli infortuni e gli arbitraggi negativi quando non si sono ottenuti i risultati desiderati. Ho lasciato ben volentieri questa pratica ai giornalisti di mestiere e ai mestieranti del nostro calcio.

Sicuramente ho sbagliato alcune valutazioni, ma ho sempre agito in buona fede, raccontando quello che avevo visto nel modo più fedele possibile. Di questo vado fiero.

Perchè il sito chiude

Fin dalle sue origini, questo è stato un sito istituzionale. Nel bene e nel male, quanto riportato su queste pagine corrispondeva alla voce ufficiale del LavarianMortean, espresso per bocca di uno dei suoi dirigenti. Nel bene, nel senso che si è sempre trattato di notizie di prima mano, fornite ai lettori senza intermediari. Nel male, nel senso che per ovvi motivi non sono stati divulgati alcuni fatti che, giornalisticamente parlando, sarebbero stati molto interessanti per i lettori.

Non essendo più dirigente, non ho titolo a parlare a nome della Società. Ma c’è molto, molto di più: tutti i commenti tecnici che ho espresso in queste pagine sono stati scritti sulla base delle informazioni a cui avevo accesso come insider.

Negli ultimi otto anni trascorsi al LavarianMortean, ho avuto modo di seguire la quasi totalità degli allenamenti e tutte le partite tranne una (a causa di un grave lutto familiare). Esprimere una valutazione sulla squadra da spettatore o da persona che ha vissuto a stretto contatto con giocatori e staff tecnico è cosa ben diversa.

Per essere ancora più chiaro, tutti i miei commenti tecnici sono stati espressi sulla base della conoscenza dei singoli giocatori, del loro stato di forma e di salute, delle loro problematiche personali. Un comune spettatore può criticare un giocatore (o la squadra intera) dalla tribuna non sapendo, per esempio, che la sua prestazione è condizionata da un infortunio o dal non essersi potuto allenare con regolarità a causa di impegni di lavoro. Al contrario, uno spettatore potrebbe essere fin troppo accondiscendente con un calciatore, perchè non ne conosce le reali potenzialità.

Se dovessi proseguire questa avventura come “esterno”, tutte queste condizioni verrebbero a mancare. Di fatto, il sito non offrirebbe nulla di più rispetto alle cronache che trovate su altri siti generalisti o sui giornali, spesso realizzate senza nemmeno aver visto la partita. Questo non è il mio stile e di sicuro non è il mio modo di fare.

Alcuni momenti di felicità degli ultimi 8 anni

Le mie dimissioni dalla dirigenza

La chiusura del sito coincide dunque con il mio addio alla dirigenza del LavarianMortean, già preannunciata pubblicamente dopo l’ultima di campionato. In realtà, la decisione risale a quasi un anno fa e internamente non ho mai fatto mistero riguardo al fatto che questo sarebbe stato il mio ultimo anno da dirigente.

Anagraficamente parlando non sono anziano, ma i miei 50 anni sono stati quasi interamente legati al calcio. Ho iniziato a frequentare i campi sportivi seguendo mia padre nelle sue vesti di giocatore e allenatore fin dalla tenera età. Ho cominciato a giocare nei Pulcini appena raggiunta l’età minima richiesta, che allora era di 10 anni. Ho iniziato a dare una mano alla dirigenza dell’allora U.S. Mortegliano, in forma ufficiosa, fresco di patente a 18 anni. A 21 anni, lo storico campionato vinto da giocatore con il Mortegliano proprio nel super-derby a Lavariano (!), ma anche la mia prima esperienza da allenatore, nella categoria Pulcini. A 28 anni la prima carica ufficiale da dirigente in qualità di segretario, a 30 la fondazione dell’Esperia 97 assieme a Lavarianese e Castionese.

Dopo un periodo sabbatico dovuto al trasferimento di residenza, nel 2009 sono rientrato nei ranghi dirigenziali in quello che a quel punto era diventato il LavarianMortean, dopo la fusione tra Lavarianese e Mortegliano. Partendo come webmaster, gli impegni societari sono subito aumentati, fino a ricoprire, oltre a vari altri ruoli, anche quello di DS ad interim, mantenuto per circa 4 anni fino all’arrivo in questa stagione di Loris Di Tommaso.

Sono stati 8 anni molto intensi. Più di 800 serate trascorse ad assistere agli allenamenti, più di 250 partite ufficiali, oltre 15.000 km percorsi da un campo sportivo all’altro, senza contare tutto il tempo dedicato all’organizzazione e alla logistica della Prima Squadra, al calciomercato e al mantenimento di questo sito. Mediamente 20 ore alla settimana, praticamente un secondo lavoro part-time.

I motivi per cui ho deciso di lasciare sono molteplici e non è certo questa la sede per entrare nei dettagli. Vorrei chiarire comunque che non sto lasciando il LavarianMortean per un’altra società.

Indubbiamente, in casa LM non mancano i problemi che andrebbero risolti, come probabilmente avviene in tutte le Società. Ma, più in generale, il calcio di oggi si sta allontanando sempre di più da quel “gioco” che ho amato fin da bambino e che mi ha spinto a spendere per questa società e per i ragazzi che vi militano tanto tempo e tanti soldi (si, è così: al LM, come nella maggior parte delle società calcistiche, i dirigenti mettono soldi di tasca propria, a differenza di quanto sosteneva un ex-assessore del Comune di Mortegliano e di quanto avviene in una certa società, che non merita neppure di essere nominata, ma che elargisce rimborsi spese a certi suoi dirigenti).

Questo calcio è profondamente malato, minato alle sue fondamenta da tecnici delle giovanili che non insegnano più i fondamentali e corrotto a tutti i livelli da troppa televisione; azzoppato dall’invadenza dei genitori di presunti campioncini in erba e frenato da paleo-bizantinismi federali del tutto anacronistici. Per non parlare dei troppi soldi che ancora circolano e dei troppi dirigenti che credono di essere ancora negli anni ’70.

I risultati non c’entrano

Anche se molti credono il contrario, e probabilmente continueranno a crederci, i risultati sportivi del LM non hanno nulla a che vedere con la mia decisione, maturata ormai da molto tempo.

Indubbiamente la delusione per quest’ultimo campionato è stata profonda: fin dalla presentazione della squadra a Luglio, ero profondamente convinto che il LM avesse tutte le carte in regola per vincere il campionato e che dovesse come obiettivo minimo arrivare tra le prime 3. A posteriori, sono ancora più convinto del fatto che il LM abbia gettato al vento un’occasione irripetibile e che i risultati della stagione 2016/2017 siano estremamente negativi.

Tuttavia, ho sempre vissuto la sconfitta come uno stimolo per fare meglio nella partita successiva. Quindi no!, i risultati di quest’anno non hanno nulla a che vedere con il mio ritiro. Molto più semplicemente è arrivato il momento di dedicarsi ad altro. Per una persona come me, che non si stanca mai di imparare e di affrontare nuove sfide, esistono innumerevoli alternative.

Non ho rimpianti per aver dedicato questi ultimi 8 anni al LM. Al contrario, tra una fatica ed una delusione ci sono stati tanti momenti felici e tanto divertimento. Potessi tornare indietro lo rifarei, ad eccezione di quest’ultima stagione.

Ho un solo, enorme rammarico: quello di non essere riuscito a far vincere nemmeno un campionato ad un gruppo di ragazzi fantastici, che meritavano di essere premiati per tutto l’impegno e la passione che ci hanno messo.

Cosa succede ora al sito, su Facebook e su Twitter

Il sito non sarà più aggiornato e lo stesso accadrà per gli account Facebook e Twitter. Niente nuovi risultati, niente nuove cronache, niente nuove foto.

Riguardo a queste ultime, non escludo di realizzare sporadicamente qualche servizio fotografico relativo alle partite del LM o di qualche altra squadra, su specifica richiesta. Tuttavia, quelle foto non saranno condivise su questo spazio.

I 2.000 articoli pubblicati finora (con i relativi dati), rimarranno temporaneamente visibili al pubblico, perlomeno fino a quando non scadranno i contratti di hosting e di gestione dominio attualmente in essere, quindi fino al 2018. Poi si vedrà, ma non è escluso che possa essere tutto rimosso. Per quanto riguarda le 15.000 foto attualmente visibili, probabilmente la rimozione arriverà prima dell’inizio della stagione 2017/2018 e senza ulteriore preavviso.

Se nessuno si farà avanti per subentrare, gli account Facebook e Twitter del LM verranno chiusi entro il termine della presente stagione calcistica, quindi il 30 giugno 2017.

A.A.A. Webmaster cercasi

Negli 8 anni di vita di questo sito tutto il carico di gestione di questo sito è quasi interamente caduto sulle mie spalle. L’eccezione è costituita dal periodo in cui ho avuto un vice-webmaster, Lorenzo Bacchetti, che si è occupato della squadra Juniores nella stagione 2010-2011.

Se ci fosse qualche volontario che volesse assumersi oneri e onori di far sopravvivere il sito, proseguendo il mio lavoro, sarò ben lieto di mettergli a disposizione l’infrastruttura, lo spazio web e di curare la parte tecnica/manutentiva, lasciando al nuovo volontario i soli compiti “giornalistici”.

Chi fosse seriamente interessato è pregato di contattarmi.

Saluti e ringraziamenti

Prima di congedarmi definitivamente, ringrazio ancora una volta tutti i lettori di questo sito, in particolare quanti hanno espresso opinioni favorevoli pubblicamente o privatamente. Sapere che tante persone apprezzano il tuo lavoro è stato uno stimolo costante a proseguire in questa impresa, cercando costantemente di migliorarne la qualità.

Un saluto e un in bocca al lupo va obbligatoriamente a tutti coloro hanno condiviso con me questi 8 anni di LM, a partire dai più umili collaboratori, quelli che lavorano nell’ombra e che spesso non vengono nemmeno ringraziati. Eppure proprio questi umili lavoratori sono le fondamenta su cui si regge l’intero giocattolo.

E per concludere, un abbraccio ai ragazzi del LM, in particolare a quelli che hanno vissuto assieme a me tutti questi otto anni.

Il gruppo che si è venuto a creare è stato il più grande successo di questi anni al LM e sarà l’unica cosa che mi mancherà veramente negli anni a venire.

Mi piace chiudere questa lunga chiaccherata con la foto di copertina dell’ultimo libro fotografico che ho realizzato, un’immagine dai forti contenuti simbolici. Dietro ad uno dei più bei gesti tecnici cha abbia avuto il piacere di fotografare, si staglia uno stadio con un sole prossimo al tramonto.

Un tramonto che segna la fine di un’epoca, la chiusura di un ciclo. Il numero 8 ruotato a diventare un infinito, ad indicare un pezzo di storia che sta per essere consegnato agli archivi. Nel complesso, un’allegoria della vita terrena, in cui tutte le cose belle, prima o poi, sono destinate a concludersi.

3 Commenti

  1. Paolo Stel

    Ciao Alessio,
    da lettore del sito ho apprezzato la possibilità di essere informato in tempo reale delle sorti della squadra del mio paese e non è poco se ripenso al “mio calcio” di un tempo. I servizi fotografici sono sempre stati ricchi di scatti e professionali. Adesso non si tratta di condividere o non condividere, di accettare o di respingere le tue riflessioni, ma di ringraziarti per il lavoro svolto sia nell’ambito dirigenziale che come webmaster. Certo qualcuno potrà non essere in accordo con quanto hai fatto in questi anni, ma i numeri che hai snocciolato stanno ad indicare la passione che hai dimostrato e questo per me e, credo anche per le nostre comunità paesane, non è da poco. In bocca al lupo per le tue nuove attività
    Paolo

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  2. Crigor

    Grazie amico mio. Riconoscente per sempre, ora sarà molto diverso. Il calcio ci ha dato tanto e ci ha tolto qualcosa ma è sempre stato nelle nostre anime. Difficile esprimere realmente cosa cosa penso e cosa provo. Un abbraccio allo zio e a tutti i guerrieri biancorossi.

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  3. IL NONNO

    In questi anni hai sempre messo il tuo tempo a disposizione degli altri con incredibile professionalità e passione.. senza mai chiedere niente in cambio. È stato un piacere affrontare parte di questo viaggio assieme a te. Chiudo con una parola spesso sottovalutata ma di grande importanza: GRAZIE Alessio

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