LavarianMortean

Marangone: la conferenza stampa

Mercoledì scorso si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del 7° Derby e del 3° Torneo Pro Stefano Marangone. L’evento è stato ospitato presso la Sala Aiace del Comune di Udine, anche quest’anno patrocinatore di questa edizione, alla presenza di Stefano e Paola Marangone, del sindaco Furio Honsell, dell’assessore Alessandro Venanzi, del Mister delle Stelle Bianconere Massimo Giacomini e della presentatrice ufficiale dell’evento, Alice Mattelloni.

Nel corso della conferenza sono stati presentati i cimeli che quest’anno verranno messi a disposizione all’asta, nonchè la lista provvisoria delle Stelle Bianconere che prenderanno parte all’evento. Tra quelli ancora in attività spiccano i nomi di Felipe, Pinzi, Barreto, Brkić e Lazzari.

La novità di quest’anno è costituita dal contributo di Inter Forever, nella persona di Francesco Toldo. Oltre alla maglia di Mauro Icardi, donata per l’asta, quest’anno saranno presenti 3 rappresentanti di Inter Forever si uniranno ai vincitori del Torneo Open nella sfida con le Stelle Bianconere: si tratta di Milanese, Paganin e Angelo Orlando.

La lista dei cimeli all’asta

  1. Maglia originale della nazionale italiana indossata da Giacinto Facchetti nelle qualificazioni ai mondiali di Argentina del 1978 donata dal figlio Gianfelice.
  2. Maglia dell’Inter autografata da Mauro Icardi donata da Inter Forever tramite il project manager ed ex portiere dell’Inter e della nazionale italiana Francesco Toldo.
  3. Maglia dell’Inter autografata e donata da Samir Handanovic.
  4. Maglia della Lazio del derby del 4 aprile che ha eliminato la Roma dalla Coppa Italia autografata e donata da Dusan Basta.
  5. Maglia della Lazio autografata e donata da Ciro Immobile.
  6. Maglie della Juventus autografate da Gonzalo Higuain e Leonardo Bonucci donate dal collaboratore tecnico di Massimiliano Allegri, e nostra Stella Bianconera, Maurizio Trombetta.
  7. Maglia dell’Universidad de Chile autografata e donata da David Pizarro.
  8. Maglia del Besiktas e scarpini personalizzati donati da Gokhan Inler.
  9. Maglia del Paok Salonicco autografata e donata da Zeliko Brkic.
  10. Maglia della Spal autografata e donata da Alex Meret.
  11. Maglie dell’Udinese autografate e donate da Felipe e Thereau.
  12. Maglia del Torino autografata e donata da Vitor Barreto.
  13. Maglia di Marchisio della Juventus scambiata in campo nell’anno del primo scudetto di Conte donata da Vitor Barreto proveniente dalla propria collezione privata.

La lista provvisoria delle Stelle Bianconere

  1. Ametrano
  2. Barreto
  3. Bertotto
  4. Birtig
  5. Brkic
  6. Brunner
  7. Calori
  8. Cinello
  9. De Agostini
  10. Fanna
  11. Felipe
  12. Lazzari
  13. Louhenapessy
  14. Lugnan
  15. Marcon
  16. Marino
  17. Miano
  18. Alessandro Orlando
  19. Pellegrini
  20. Peressutti
  21. Pinzi
  22. Poggi
  23. Pradella

Allenatore Massimo Giacomini

Il comunicato ufficiale

Gentili amici e sostenitori della battaglia, quotidiana e quindicennale, di Stefano e Paola con la SLA, grazie
per aver prestato ancora una volta attenzione.

Illustri autorità e giornalisti che veicolate la loro voce, care persone che la recepite da sei anni, questo sarà il
settimo:

Siate consapevoli di essere tutti dei ribelli.

Da quando seguite, ascoltate e aiutate Stefano e Paola vi ribellate insieme a noi alla condizione di solitudine
e necessità in cui la SLA li ha messi e lo Stato lasciati, destinando loro finanziamenti insufficienti alla
sopravvivenza.

Sono solo la solidarietà e la beneficenza, la sensibilità quindi, a colmare il gap tra il contributo del Sistema
Sanitario Nazionale e l’effettivo costo dell’assistenza domiciliare 24 ore su 24 di cui necessitano.Nella stessa condizione si trovano migliaia di disabili gravi e gravissimi italiani.

Da sette anni questo evento pulito ha consentito a Stefano di ribellarsi allo stato larvale del suo corpo, mai
della sua mente, spento nei movimenti e nelle sensazioni fisiche dalla SLA, per diventare qualcosa di
diverso: la pura energia vitale con cui ci ha contagiati tutti e che lo ha trasformato in una farfalla guerriera per
i diritti di tutti attraverso scioperi della fame, lettere, presidi e proteste, sempre con civiltà e dignità.

Abbiamo il privilegio di avere vicino a noi un amico supereroe; con le ruote, un foro nel petto e occhi che
spostano montagne di indifferenza parlando direttamente al cuore delle persone in grado di recepirlo, cioè,
appunto, dei ribelli.

Aiutando la ribellione di Stefano e Paola vi schierate anche contro i parassiti del dolore di questa
generazione, i cacciatori di consensi e click sui media e sui social che si avvicinano a chi soffre in maniera
pelosa, non per aiutare ma solo per far vedere agli altri che lo si è fatto. Per cercare di aumentare cioè il proprio pseudo-valore sulla pelle di chi soffre.

Potete riconoscere questi comportamenti a più livelli perché viene fatto vicino a noi ma anche in certi ambiti
televisivi, sportivi e politici e i loro comportamenti sono ben diversi da quelli delle autorità qui presenti, che
mantengono la loro parola, e da quelli dei campioni del presente e del passato che prestano la loro
immagine, il loro nome e la loro voce per aiutare in maniera disinteressata.

È per questo motivo che né il nome né il volto di chi organizza questo evento, e coinvolge i suoi amici
campioni, da sette anni è mai apparso pubblicamente. L’anonimato è l’unica condizione pretesa dall’ideatore
e organizzatore in cambio di questo impegno.

Gino Bartali diceva: “Il bene si fa, ma non si dice. E certe medaglie si appendono all’anima, non alla giacca.” Appunto.

La necessità di queste considerazioni è data dal costante diffondersi di personaggi che millantano
pubblicamente o privatamente ruoli che non hanno e non hanno mai avuto in questi eventi Pro Stefano
Marangone. Eventi dalla pulizia totale e specchiata garantita da questa linea di condotta per la quale l’unica immagine a uscire è quella di Stefano e Paola e le uniche mani a ricevere i soldi sono le loro, senza ritardi, commissioni, percentuali e mediazioni.

Qui non ci sono e non ci sono mai stati apparati costruiti per lucrare sulla beneficenza come avrete senz’altro
potuto vedere guardandovi intorno e in altri ambiti. Siate sicuri che se avete sentito qualcuno affermare pubblicamente, o tentato di far credere, di essere organizzatore di questa iniziativa di sicuro non lo è. Gli unici collaboratori ‘ufficiali’ dell’organizzatore sono i volontari della società dilettantistica LavarianMortean con il contributo degli sponsor e, da quest’anno, di Inter Forever nella persona di Francesco Toldo con la maglia di Mauro Icardi donata per l’asta e per i giocatori che si uniranno ai vincitori del torneo open nella sfida con le nostre fedeli Stelle Bianconere.

Poiché Stefano e Paola sono gli unici ‘boss/comandanti’, noi che organizziamo, nascosti dietro a un
passamontagna virtuale, vi ringraziamo e salutiamo con il nome di

Subcomandante Francos
del Comitato Marangone per i malati di SLA del Friuli Venezia Giulia.

Le foto della conferenza stampa

© Riproduzione Riservata - Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2017

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *