LavarianMortean

Stato di crisi continua

E sono cinque: le partite del LM senza vittoria, proprio nel momento in cui più contava. Sei punti nelle ultime 7 partite, un ritmo da retrocessione e le conseguenze sono inevitabili: dopo aver sognato lo scudetto, al momento il LM è al sesto posto, fuori anche dai playoff.

Riviera - LavarianMortean 1-1

Riviera
S.Biasinutto
Riviera
T.Fabbro
Riviera
J.Conte
Riviera
S.Margarit
Riviera
E.Perez Sosa
Riviera
C.Nani
Riviera
A.Ferro
Riviera
D.Zulli
Riviera
R.Sarritzu
Riviera
A.Andriulo
Riviera
G.Spizzo
LavarianMortean
I.Marcut
LavarianMortean
P.Reniero
LavarianMortean
G.Mirashi
LavarianMortean
M.Braidotti
LavarianMortean
A.Coradazzi
LavarianMortean
D.Pilon
LavarianMortean
D.Marcuzzi
LavarianMortean
M.Vicario
LavarianMortean
L.Zuliani
LavarianMortean
M.Casanova
LavarianMortean
M.Stanivuk

Arbitro

Natale Paviglianiti

Sostituzioni

70' ausgewechselt Nani, Cristian (Centrocampista)
eingewechselt Rizzi, Andrea (Attaccante)
74' ausgewechselt Ferro, Andrea (Centrocampista)
eingewechselt Venuti, Martino (Centrocampista)
85' ausgewechselt Fabbro, Thomas (Difensore)
eingewechselt Canola, Alberto (Centrocampista)
74' ausgewechselt Pilon, Davide (Centrocampista)
eingewechselt Atzori, Cristian (Difensore)
86' ausgewechselt Marcut, Ionut (Attaccante)
eingewechselt Gori, Gianluca (Attaccante)

Note

Marcatori: Davide Pilon al 10°, Stefano Margarit al 61°

Autogoal: -

Ammoniti: Davide Pilon (Gioco falloso), Luca Zuliani (Gioco falloso), Elvin Javier Perez Sosa (Gioco falloso), Ramon Sarritzu (Gioco falloso)

Espulsi: Michael Casanova al 61°

Espulsi per doppia ammonizione: -

Capitani: Massimiliano Braidotti, Stefano Margarit

Vicecapitani: Mirko Stanivuk, David Zulli


Cronaca

Dopo una decina di minuti interlocutori, il match tra Riviera e LM si apre all’improvviso con un lampo di Pilon: il centrocampista biancoazzurro supera elegantemente Perez Sosa sulla trequarti, avanza di un paio di passi e lascia partire un fendente che termina sotto la traversa, vanificando il volo disperato di Biasinutto. Lo stesso Pilon è di nuovo in evidenza al 22′, quando colpisce di testa sottomisura, ma questa volta lo sforzo di Biasinutto viene premiato e la palla termina in corner sulla deviazione dell’estremo difensore di casa.

La seconda metà del primo tempo è invece favorevole ai padroni di casa, che vanno alla conclusione con Spizzo in un paio di occasioni; in una delle due circostanze il veterano attaccante del Riviera sfiora il palo alla destra di Stanivuk. Al 37′ buona opportunità per Sarritzu, tutto solo in area biancoazzurra ma indeciso sul da farsi tra il tiro e il cross: alla fine ne esce una cosa inguardabile che non è ne l’una ne l’altra. Ben più pericoloso Spizzo, che due minuti più tardi si trova a tu per tu con Stanivuk e cerca di anticiparlo allungandosi in scivolata e toccando con la punta, ma la palla esce sul fondo dopo aver lambito il palo.

La ripresa si apre con il LM che sembra poter controllare agevolmente il tentativo di rimonta dei padroni di casa, ma poi al 60′ arriva la svolta: su un calcio di punizione dalla fascia sinistra del Riviera, Casanova scalcia senza motivo Zulli a palla lontana. Un gesto del tutto sconsiderato e privo di ogni fondamento logico, che di fatto può essere definito un raptus. Il direttore di gara decreta il calcio di rigore e il rosso per Casanova, il cui campionato termina in quel momento. Dal dischetto Margarit spiazza Stanivuk e porta il risultato di nuovo sulla parità.

E allora il Riviera ci crede, forte anche della superiorità numerica. Tocca a Stanivuk togliere le castagne dal fuoco: al 65′ salva prima su un colpo di testa ravvicinato di Zulli, poi sul tap-in di Nani a distanza ancora più ravvicinata, quest’ultimo un vero miracolo. Al 71′ un’altra occasionissima per Spizzo, lanciato solo contro Stanivuk tenta di aggirarlo, ma il portiere biancoazzurro è bravo a portarlo sull’esterno cosicchè al momento di concludere  Spizzo si trova in posizione molto laterale e non riesce a trovare lo specchio con il suo destro in diagonale.

Negli ultimi 15 minuti i padroni di casa perdono un po’ smalto e allora è il LM a riportarsi sotto, trascinato da un Capitan Braidotti che non accetta di deporre il gladio. Proprio lui va vicinissimo al goal all’80’ quando sun traversone dalla trequarti si inserisce in profondità alle spalle della difesa e colpisce in svicolata, arrivando però con un attimo di ritardo per poter dare precisione alla palla, che finisce di pochissimo sul fondo. Dopo due minuti è la volta di Marcut, che incorna all’altezza dell’area di porta tutto solo ma manca il bersaglio grosso.

Il Riviera si spaventa e a quel punto si accontenta del pari, che vorrebbe dire salvezza matematica. Ma Reniero non la pensa allo stesso modo: al 93′ tenta la zampata del bomber vero, si libera e calcia in diagonale da buona posizione, ma Biasinutto fa buona guardia e devia a lato. E’ l’ultimo sussulto: il Riviera può andare in ferie in tranquillità, mentre invece il LM si trova ad affrontare un momento di passione.

Il primo obiettivo stagionale, lo scudetto, se ne è andato già da alcune settimane, in buona sostanza con il disastro di Flambro. Ma ora anche il secondo obiettivo, ovvero il secondo posto per avere la certezza di giocare le due partite di playoff in casa per portare a casa almeno un po’ di soldi, si è totalmente disciolto. Infatti, il LM si trova a 5 punti dall’Union Martignacco e a 4 dalla Risanese. Quest’ultima ha 3 punti certi dalla prossima trasferta a Flumignano, e quindi salvo sorprese incredibili, chiuderà sicuramente davanti al LM. La stessa Fulgor , due punti avanti al LM, ha una partita relativamente facile con i Grigioneri, anch’essi completamente fuori dai giochi playoff-playout e quindi già in infradito.

Il LM deve sostanzialmente fare la corsa sulla Serenissima: innanzitutto battere l’Union nell’ultima partita in casa, poi provare a battere i giallorossi a Pradamano. A questo punto il fattore Baulini, che con il LM non vince mai, pare l’ultima ancora di salvezza in un campionato il cui bilancio è già negativo (e solo vincere i playoff sarebbe una contropartita accettabile), ma che diventerebbe catastrofico se non si centrasse almeno l’obiettivo minimo, quello dei playoff.

Per gli spettatori che hanno seguito la partita con GoalShouter, il migliore in campo è stato Davide Pilon.

La galleria fotografica

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Il Gamecast

Il Match Report

 

© Riproduzione Riservata - Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2017

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